martedì 8 ottobre 2013

La Buona Annata's Literary Supplement: Gli spettri sulla corda

Enrico Morovich, Gli spettri sulla corda
Due briganti decisero di ammazzare Silvestro e la moglie per derubarli. Andarono alla loro casa di notte e, incoraggiati dalla solitudine, batterono alle finestre, imponendo di aprire. Ma Silvestro aveva a cena due gendarmi, che si nascosero dietro una tenda, e quando i banditi entrarono colle pistole spianate si presero ognuno una fucilata in petto.
Dopo qualche tempo i fantasmi dei due briganti decisero di vendicarsi di Silvestro facendolo morire di paura. Sapendolo all'osteria lo attesero nell'orto e siccome l'aspettare li stancava si posarono sopra una corda tirata tra due pali.
Quando Silvestro rientrò era brillo. Ma, non ostante la sbornia, capì che la moglie aveva steso la biancheria perché asciugasse col vento della notte. Solo che aveva dimenticato di fermarla, correndo il rischio di non ritrovarla il giorno dopo. Silvestro entrò in casa, cercò i fermagli di legno e tornato fuori assicurò gli spettri sulla corda della biancheria.

(Italia magica. Racconti surreali novecenteschi scelti e 
presentati da Gianfranco Contini. Einaudi, 1988)





Nessun commento:

Posta un commento